3 gennaio 2017

A TUTTO ROCK (N. Singh)

I music romance se ci penso bene sono la tipologia di romance che più mi prende e forse per questo potrei sembrare un po’ di parte in questa nuova recensione che riguarda il romanzo di Nalini Singh “A tutto rock”, edito da Mondadori per la collana “extra passion” e disponibile a partire dallo scorso 5 novembre. Si tratta del primo volume della nuova serie new adult/contemporary creata dall’autrice neozelandese alcuni anni fa, i cui titoli sono racchiusi sotto il titolo generale “Rock Kiss” e ruotano intorno alle vite della rock band Shoolboy Choir e dei loro amici.

A TUTTO ROCK
Nalini Singh


Titolo Originale: Rock Addiction #1
Editore: Mondadori - Collana Extra Passion #71
Serie: Rock Kiss - Autoconclusivo

Trama: “A tutto rock” è la trasposizione italiana di “Rock addiction” e ci racconta della nascita e dell’evoluzione della storia tra la schiva proprietaria neozelandese Molly, e del famosissimo front man della rock band americana Schoolboy Choir, Zachary Fox. Lei è la brava ragazza, devota alle regole, che fa di tutto per tenersi lontana dalle luci dei riflettori che hanno contribuito (in seguito ad un grave scandalo famigliare) a rovinarle i primi anni della vita. Lui dal canto suo è tatuatissimo e muscoloso, molto molto sexy, con la sua voce che è come il whisky, è famoso a livello planetario ed affascinante al punto che forse varrebbe la pena rischiare. Dopo quella che doveva essere una sola notte di passione, il bel rocker convince Molly a prolungare l’avventura per tutto il periodo in cui si fermerà in Nuova Zelanda: giorni di passione con la data di scadenza ben segnata sul calendario e al termine del periodo lui andrà via per sempre senza interferenze nella regolare vita di Molly. Ma tutti i piani sono destinati ad andare in fumo in pochissimo tempo dato che tutto di Fox è come una droga e come la peggiore delle dipendenze, anche il cuore inizia subirne gli effetti.

Il romanzo è scorrevole anche se ho percepito come degli stacchi temporali un po’ bruschi e mal gestiti, in particolare tra la prima e la seconda parte del libro (evito di farne esempio specifico per evitare piccoli spoiler) e un tantino ridondante e noiosa l’ossessione di Molly di tenersi alla larga dalla vita mondana per timore di essere ricollegata ad un vecchio scandalo famigliare. Credo che gli archi temporali potessero essere meglio gestiti, perlomeno spiegandoli con qualche riga in più. Come gli altri romanzi della serie, anche “A tutto rock” è autoconclusivo, quindi nessun cliffhanger che lascia con il fiato sospeso  a tempo indeterminato e questa è una cosa che sicuramente ho apprezzato molto dato che non si sa se e quando gli altri libri di questa serie verranno portati in Italia. Naturalmente sarebbe piacevole continuare a leggere questa serie anche per conoscere meglio gli altri componenti dei SC e delle persone che orbitano intorno a loro in modo più o meno diretto. E’ un romanzo che ha una nota erotica molto accentuata e per chi ha già letto i lavori di quest’autrice è sicuramente una novità ed inoltre esula dal solo clichè del bello e dannato messo in relazione con la ragazza di buona famiglia; questo perché il rocker in questione ci viene presentato come un personaggio che è si astuto e con le idee chiare, disposto a mettersi in gioco per conquistare la donna di cui è invaghito, ma è anche il ragazzo con la testa sulle spalle capace di vivere la sua fama mantenendo i piedi ben saldi sulla terra ferma. E’ interessante come vengono raccontate inoltre le dinamiche d’amicizia della band e di come Molly si riesca ben ad integrare con tutti, quindi come le nuove dinamiche relazionali si amalgamano al legame d’amicizia originario. Ho trovato un po’ stupida ed esagerata la scena del nuovo tatuaggio di Fox: ok la tenerezza e l’ingenuità, ma scrivere “..Sapeva che l’ago da tatuaggio non poteva penetrare muscoli e ossa, però…” ha fatto passare Molly da intelligente ad imbecille totale in meno di un battito di ciglia, mentre lei è si facilmente impressionabile e timorosa, ma per nulla idiota. Nel complesso, fatta eccezione per qualche punto un po’ lento e per i salti temporali che potevano esser meglio gestiti, questo romanzo merita sicuramente di esser letto e, ribadisco, sarebbe piacevole leggere anche gli altri libri della serie.. quindi ne approfitto per chiedere alla c.e. di portarci in Italia anche “Rock Courtship” (novella), “Rock Hard”, ”Rock Redemption” e “Rock Wedding”.

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