11 gennaio 2017

"Scommettiamo che ti faccio innamorare?" (Emma Hart)

Il romanzo di cui parlo oggi, “Scommettiamo che ti faccio innamorare?”, è stato scritto da Emma Hart e pubblicato, nel 2015, dalla Fabbri Editori  per la collana “Life”. Questo libro è il primo della serie “The Game”, composta da quattro romanzi new adult ed autoconclusivi, i cui protagonisti sono alcuni studenti del college di Berkeley e le loro vicende personali ed amorose. Ho scoperto questa serie solamente quando ho finito il quarto libro, mentre, presa dalle emozioni di una lettura che mi aveva catturata dalla prima all’ultima pagina, cercavo altri libri di quest’autrice ed in particolare un eventuale seguito de “Il mio rischio più grande”. E’ stato così che mi sono imbattuta negli altri tre, i precedenti. Cose che capitano...
Scommettiamo che ti
faccio innamorare?

Emma Hart

Titolo Originale: The love game #1

Editore: Fabbri Editori (Life)

Serie: The Game series (Autoconclusivo)

Trama: Maddie ha odiato Braden al primo sguardo. Arrogante, sbruffone, dongiovanni: esattamente ciò che detesta. Certo, è bello e sexy da morire, ha sempre due o tre ragazze che gli ronzano attorno, e chissà chi si crede di essere. Si meriterebbe una lezione, qualcuna che lo faccia davvero innamorare. Così, quando le amiche la sfidano, Maddie accetta la scommessa: riuscirà a dargli quello che si merita? Anche Braden ha notato Maddie, e da subito: la ragazza non è niente male. Si dice che sia anche una tipa seria e con la testa sulle spalle, ma la sfida lo intriga: un mese per riuscire a portarsela a letto. In fondo, da quel punto di vista non ha mai avuto problemi.Comincia tutto così, per scommessa. I due iniziano a frequentarsi, a studiarsi, a giocare. Poi, all’improvviso, la posta in gioco cambia: Braden non può fare a meno di provare qualcosa per la ragazza fragile che si nasconde dietro quegli occhioni verdi, e Maddie si accorge che, oltre i muscoli e ai sorrisi da seduttore, ci sono un cuore e dei sentimenti. Maddie e Braden si sono infilati in un mare di guai, perché adesso non conta più vincere o perdere. Adesso conta soltanto sentirsi vicini, essere parte l’uno dell’altro. Un romanzo ironico, vivace, travolgente, carico di sensualità e irresistibile. Il libro, primo della serie “The Game”, è balzato in testa alle classifiche del “New York Times”, facendosi notare dagli editori che si sono poi contesi all’asta l’intera serie.

Come ho detto in precedenza il quarto libro mi ha fatto sorridere, piangere, riflettere, sognare, quindi quando ho scoperto gli altri, mi aspettavo libri allo stesso livello, ma purtroppo “Scommettiamo che ti faccio innamorare?” mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Mi sono trovata un libro leggero, simpatico e... niente di più. Una storia vista e rivista in altri romance, con solo la "suspense" di sapere chi dei protagonisti avrebbe vinto la scommessa e come avrebbero risolto la questione "sentimenti reali". Nessuna grande emozione, nessuna grande citazione, ad eccezione del "discorso sull’amore" fatto dal padre di Maddie o il pensiero generico di Megan su questo sentimento. Certo mi sono divertita a leggere della lotta silenziosa tra Maddie e Braden per contrastare i propri sentimenti e della negazione costante di un sentimento giovane e sconosciuto agli occhi degli amici. Infondo più che un new adult, sembrava di leggere il diario di due adolescenti cresciuti pronti a una guerra per uno stupido tornaconto personale. Addirittura dalla parte femminile il piano di attacco ha preso anche un nome: operazione “Chi la fa l’aspetti”.
Diciamo che, vedendo il risultato dell’ultimo libro della serie, ritengo che l'autrice potesse sviluppare meglio la storia, renderla più intensa, emozionante, presentando anche l'happy ending meno frettoloso e sintetico, concentrando davvero l'attenzione sulla coppia protagonista del romanzo che non sui personaggi secondari.
Ho trovato anomalo a tratti il personaggio id Megan, che cospirava contro il migliore amico/playboy, Braden, ma che al contempo si preoccupava realmente dei sentimenti che stavano davvero nascendo tra lui e la sua migliore amica.. il tutto senza mettere in dubbio la scommessa portata avanti da lei ed il suo gruppo di amiche. Che razza di migliore amica è una così?! Mi ha dato l'impressione id fare un po'  di doppio gioco e non ho trovato assolutamente senso nel suo atteggiamento quando si é resa conto che il gioco era andato oltre e che la coppia provava sentimenti reali da ambo le parti.
Complessivamente quindi valuto questo libro con un voto alto perché comunque scorre abbastanza bene, l’idea non è male e in fin dei conti è un romanzo da leggere perché fa parte di una serie, ma sicuramente la mia valutazione è  molto inferiore rispetto alle aspettative... peccato.

2 commenti:

  1. Una storia carina, leggera e simpatica. Tuttavia anch'io l'ho valutata non troppo alta

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    1. X me l'ultimo della serie é molto meglio, anche come trama...

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