14 aprile 2017

LA LIBRERIA DEI DESIDERI (Claire Ashby)

Quando ho preso tra le mani questo libro sono rimasta affascinata dal titolo e dalla copertina e come spesso accade quando avviene questa “magia”, ho dato poco peso alla trama. Poi è successo che tra malumore, tantissime nuove uscite, lavoro, problemi vari, ho rimandato la lettura fino a qualche giorno fa, quando ormai titubante l’ho messo sul comodino pronto per essere letto e ora eccomi qui a condividere le riflessioni con voi che state leggendo. “La libreria dei desideri” è il titolo italiano con cui NC lo scorso anno ha portato in Italia il contemporary romance “When you make it home” di Claire Ashby, uscito oltreoceano nel 2015 e finito tra i best seller del NY Times.
LA LIBRERIA DEI DESIDERI
Claire Ashby

Data pubblicazione: 04/02/2016
Editore: Newton Compton Editori
Titolo Originale: When you make it home
Serie: Standalone
Genere: Contemporary Romance
Trama: Meg Michaels, giovane proprietaria di una libreria, si sta leccando ancora le ferite per aver chiuso, una dopo l’altra, due storie con due uomini sbagliati. Durante una festa a casa di amici conosce Theo Taylor, un medico dell’esercito in congedo, che per puro caso scopre il suo segreto: Meg è incinta. Theo è stato ferito in guerra e sembra un tipo scontroso e orgoglioso, ma nasconde in realtà un lato dolce, discreto e premuroso. Tra i due, giorno dopo giorno, nasce un legame strano, fatto di dettagli e confessioni, di comprensione… e di una straordinaria attrazione fisica che coglie entrambi di sorpresa. Tra uno scaffale da riordinare, una pila di bestseller da spolverare e una vita che nasce, Meg sarà capace di darsi di nuovo la possibilità di essere felice?
Con questa lettura l’autrice ci fa entrare nella vita della libraia texana Meg, una giovane donna che vive la sua quotidianità immersa tra le pagine, letteralmente. I libri non sono solo la sua grande passione ma anche il suo lavoro. Meg però è anche una donna ferita che nasconde un segreto i cui unici custodi sono la migliore amica Ellie e suo marito Jake. Meg è in dolce attesa, una gravidanza arrivata inaspettata dopo il divorzio, cui è seguita un’avventura con Jason, il ragazzo del liceo, il quale, scoperta la gravidanza, ha deciso di tornare dalla moglie e dai 4 figli. Dietro la sua vitalità, i vestiti extralarge e le fasce contenitive, durante una festa a casa di Ellie, s’imbatte in Theo (fratello di Jake), che attira la sua attenzione ma diversamente da come l’attira sugli altri. Infatti lei ne è attratta non dall’aspetto fisico deturpato dalla guerra, ma dal magnetismo che emana con la sua personalità possente e ombrosa. E’ proprio durante quest’evento che in modo casuale i due s’incontrano in camera di Ellie e Jake, dove Theo scopre il segreto che la libraia nasconde al mondo con tutte le sue forze. Tra alti e bassi fatti di attrazione fisica, dolori fisici e psicologici, segreti e confidenze, collaborazione e sostegno reciproco, nel diffuso malcontento di parenti e amici, i due protagonisti iniziano una convivenza come amici con benefici, la quale ben presto si trasforma in un sentimento potente che lascia entrambi stupefatti. 
<<[…] Lo amo quando mi lavo i denti, lo amo quando sono in macchina in mezzo al traffico, lo amo quando paga per me, quando mangiamo, quando andiamo a fare la spesa. Prima di ogni respiro che faccio penso: “Io amo Jake”. E quando anche lui mi ha detto che mi ama, è stato come se ogni cosa fosse tornata al suo posto>>. […] <<Tutto si è allineato in una specie di divina perfezione, come i pianeti del sistema solare>>.
Theo però è ferito, non solo nel fisico ma anche nell’animo e dopo i danni della guerra, deve combattere i suoi demoni interiori e imparare a convivere con la sua nuova situazione, che lo porta a essere a tratti burbero, freddo… oscuro. Dietro quest’apparenza però c’è un uomo incredibilmente bello e dolce, intelligente e protettivo come pochi, che ben presto diventa un punto focale nella vita della futura mamma e per cui Meg e il nascituro diventano il suo nuovo tutto.
In un arco temporale di circa 6-7 mesi assistiamo, tramite la voce narrante della dolce e forte Meg, al progredire della gravidanza, all’accettazione della sua situazione di futura madre single e al cambiamento di Theo e con Theo. Un amico, ma anche un compagno inaspettato, un uomo che torna a essere consapevole di essere ancora una brava persona, nonostante il male della guerra e Meg potrebbe finalmente assistere al suo happy ending da sogno, come nei libri che tanto ama.
L’autrice si rivolge alle lettrici utilizzando solo il pov femminile e per quanto mi sia mancata l’alternanza delle voci narranti, questa scelta è stata comunque azzeccata perché ha permesso di concentrare l’attenzione non solo sulla storia della coppia protagonista, ma anche sugli elementi esterni, sia quelli micro che quelli macro.  Questo romanzo è una storia d’amore che sfuma ritmicamente su fattori sociali e non (famiglia e abbandono, accettazione e pettegolezzo, malattia e diversità, riconoscimento e rispetto). È un libro intenso ed emozionante, con pagine pepate che accompagnano la relazione di Meg e Theo alla scoperta di se stessi come elementi singoli che come coppia. Oltre alla gravidanza tra i temi ricorrenti con maggior forza c’è quello della diversità, data dalla situazione fisica di Theo, che ci porta a una riflessione su quanto spesso le persone si soffermino alla pena verso chi è affetto da disabilità piuttosto che il rispetto per la situazione altrui senza rilevarla come fosse una stramberia o una vicinanza innaturale. Altro tema molto forte è quello attualissimo della famiglia allargata e le difficoltà emotive che si affrontano presto o tardi, specialmente quando la si vive con segreti e omissioni.
Questo titolo lo consiglio a chi ha voglia di leggere un vissero felici e contenti tutto da scoprire, che non sempre inizia quando ce lo si aspetta. È stata illuminante, nella sua estrema semplicità, la definizione di “AMORE” data da Ellie, di cui ho messo in evidenza un passo qualche riga più su.
L’amore è più forte della paura

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