3 aprile 2017

Più forte dell'amore (L.A. Casey)

Buongiorno e buon inizio settimana Readers! Eccomi qui a parlarvi di un libro piccolo piccolo, uscito il 27 marzo ma attesissimo… da mesi!
Sto parlando di “Più forte dell’amore”, novella numero 4 della serie LOVE di L.A. Casey, nota anche come Slater Brothers series per chi come me la segue con i titoli originali. QUI la recensione collettiva dei titoli precedenti.
Più forte dell'amore

L.A. Casey


Data pubblicazione: 27/03/2017
Editore: Newton Compton Editori
Titolo Originale: Branna
Serie: Love (Slater Brothers series)#4.5
Finale: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Trama: Branna Murphy è una sopravvissuta, una moglie, un'amica, una sorella e presto sarà madre. Non ha tempo da perdere, specialmente per discutere di questioni sciocche come ad esempio quanti bambini avere.
Ryder Skater è un osso duro, un marito, un amico, un fratello e presto sarà padre. A differenza di sua moglie, ha tutto il tempo che vuole per fantasticare su quanti bambini avere... Ma quel tempo rischia di finire. Una luna di miele a sorpresa nel profondo di una bellissima foresta, una fuga romantica lontano dal mondo, dovrebbe essere divertente, romantica e pacifica, ma la tempesta del secolo mette Branna e Ryder di fronte a un nuovo nemico che ha tutte le intenzioni di distruggerli: madre natura. Branna è follemente innamorata di Ryder, e lotterà fino alla fine per tenere al sicuro la loro famiglia.
La novella, il cui titolo originale è “BRANNA”, inizia pressappoco dov' era terminato il romanzo n.4 (Ryder/Fidati di me) e pur essendo autoconclusiva, è caratterizzata da un importante cliffhanger introduttivo al libro successivo, Damien, che è in fase di scrittura stando alle notizie pubblicate dall’autrice.  Ma torniamo a Branna e Ryder, novelli sposi, reduci dalla grande crisi che ha colpito la loro storia d’amore e sempre circondati da tutti i favolosi fratelli Slater e dalle loro mogli, compagne o amori tormentati.
I BRADER (come ho soprannominato questa coppia), sono favolosi, negli anni sono cresciuti e cambiati, ne hanno passate di tutti i colori, portando sulle loro spalle i problemi di tutto il clan Slater. Questa novella è stata perciò l’equivalente di un profondo sospiro di sollievo per questa bella coppia di over 30.
È stato davvero piacevole dedicarsi a questo libro, soprattutto dopo aver letto il romanzo su Ryder. La scrittura è sempre posta a un buon livello qualitativo e il testo scivola veloce, lasciando sempre con la voglia di scoprire il seguito. Sono stati inseriti delle digressioni sullo stato famigliare e sul recente trascorso della coppia protagonista, che come sempre nella serie sui “Fratelli” è l’unica voce narrante, pur dando spazio in modo indiretto ai pensieri del co-protagonista. In “Più forte dell’amore”, Branna ci racconta della sua nuova situazione di moglie e futura madre, perfettamente calata nella location scelta dal maggiore degli Slater per la loro romantica e sexy luna di miele.
Tra battibecchi sul numero di figli da far nascere, sbalzi d’umore, crisi causate dal cambiamento del corpo durante la gravidanza e scoperte sconvolgenti ma belle, la voce narrante della 33enne ostetrica irlandese, ci racconta un nuovo scorcio della sua vita da Mrs. Slater.
Ho potuto apprezzare moltissimo come in questa novella le figure femminili, seppur secondarie, siano state meglio amalgamate nei loro gradi di parentela (come contagiate dalla fratellanza Slater), ma una di loro ai miei occhi è risultata irritante. Simpatica sì, ma irritante! Parlo di Bronagh, snervante nella sua veste di neomamma in crisi post parto, con manie iperprotettive e atteggiamenti infantili. Dolce come solo una sorella può essere, certamente, ma comunque molesta.
 <<[...] Voglio che i nostri bambini abbiano quello che abbiamo avuto tu e io. Amore, felicità e tutte le altre cose che hai elencato. Che sia con un fratello o con dieci. Voglio tutto questo... con te>>
Se la novella 4.5 è stata una bella lettura, caratterizzata da nessun particolare patema, perché come ha detto l’autrice, nel romanzo n.4, i protagonisti ne avevano avute abbastanza per una vita intera, sfortunatamente devo fare un appunto negativo (ancora) sulla Newton Compton. Puntualmente, quando mi accosto a questa serie, mi chiedo quali problemi abbia la c.e. con la scelta dei titoli e delle copertine; per quest’ultima pubblicazione siamo arrivati al livello “ORRIPILANTE”, per non parlare poi delle traduzioni che mi sono apparse qua e là approssimative, di cui una terribilmente palese sul finale.
Siamo sempre più vicini al gran finale di questa serie (mancano 2 romanzi e 1 novella), entro qualche mese infatti dovrebbe uscire “Damien” in lingua inglese e spero che l’attesa in Italia non sia troppo lunga.
Gli Slater quando la serie si chiuderà, mi mancheranno, perché libro dopo libro, si confermano sempre irresistibili e spassosi, riuscendo a conquistare il cuore di chi legge con il loro amore, lealtà, amicizia e voglia di procreare. A tal proposito ammetto di aver pensato più e più volte che se un giorno o l’altro, per qualche magia alla “Once Up On A Time”, si palesassero nel mondo reale i fratelli Slater, sicuramente sarebbero in grado di risolvere il problema delle nascite in Italia. Loro e i loro ormoni sono sempre pronti e quella strana (ma nemmeno troppo se si capisce il motivo) ossessione verso il numero 5… immaginate 5 mini-Slater per ogni Slater adulto?! Sarebbe tanto bello…

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