24 maggio 2017

Il profumo dei fiori di ciliegio (Chiara Trabalza)

Buonasera lettori stasera vi parlo de "Il profumo dei fiori di ciliegio", quarto libro di Chiara Trabalza.
Una trama che mi ha rubato il cuore, appena dopo averla letta. Di lì a poco la mia mente ha iniziato a viaggiare verso la piccola Positano, con l’irrefrenabile voglia di vivere questa storia.
Il profumo dei fiori di ciliegio
Chiara Trabalza

Data pubblicazione: 02/04/2017
Editore: Self Publishing
Finale: Autoconclusivo
Genere: Romanzo rosa
Trama: Alice ha trent'anni, meravigliosi occhi verdi pieni di segreti e un passato doloroso che ha lasciato molte cicatrici. Quando il dolore diventa troppo grande da sopportare, scappa via dalla sua casa e dalla sua vita, per rifugiarsi nella piccola Positano, dove vive con sua nonna. E qui, dove l'aria è intrisa del profumo dei fiori dei glicini e dei limoni e dove il mare parla al suo animo inquieto, Alice incontra Luca, un uomo schivo e solitario che sembra volerla evitare e tenere alla larga. Ma anche Luca nasconde un segreto doloroso, perseguitato dai fantasmi di un passato che si rifiuta di affrontare, ha chiuso le porte delle sue emozioni, per proteggersi da ferite nascoste che ancora sanguinano. Solo Alice riesce a toccargli il cuore. Quando lui la guarda incontra gli occhi più belli che abbia mai visto in tutta la sua vita, occhi profondi che sembrano capaci di capire i suoi tormenti. Occhi in grado di farlo innamorare. Ma, per ricominciare ad amare, Luca e Alice dovranno affrontare le loro paure, lasciarsi il passato alle spalle e imparare a guardare di nuovo l'amore negli occhi, prima di rischiare di perdersi. Una storia di dolore e di speranza, di ferite e promesse, di fragilità e forza, di sofferenza e rinascita. Una storia d'amore romantica, dolce e intensa. Perché anche dalle cicatrici possono nascere un paio di ali per ricominciare a volare. Bisogna attraversare la tempesta per tornare a vedere le stelle. 
Qualche volta succede che, per quanto due anime cercano di sfuggirsi e di restare a distanza, se è scritto che devono stare insieme alla fine si incontreranno inevitabilmente. Non si può lottare troppo a lungo contro la naturale forza dell'attrazione. Non si può resistere per troppo tempo al richiamo del cuore.

Alice, donna di trentanni dai capelli rosso fuoco e dagli occhi smeraldo, si rifugia nella sua amata Positano, dove custodisce i ricordi di un’infanzia felice. Con sé porta un bagaglio doloroso, che proverà a lasciarsi alle spalle grazie all'affetto della dolcissima nonna Ester e all'amore per un uomo. Sì, qui Alice incontrerà Luca, uomo inquieto e tormentato anche lui dai fantasmi del passato. Ne sarà affascinata fin da subito, ma anche indispettita. I due giovani avranno diverse occasioni di incontrarsi, spesso in circostanze alquanto bizzarre, ma così come il mare lava via i segni incisi su di una calda sabbia, così entrambi proveranno a curare le profonde ferite che sono annidate nei loro cuori e farle diventare un lontano ricordo. Tra balli sotto la pioggia, e un bacio rubato sotto le stelle cadenti, l’amore sarà la loro àncora di salvezza? Sì, l’amore ancora una volta ci regalerà la speranza a ricominciare.
Qui tutto ruota intorno al mare. E sai una cosa Alice? Quando il mare ti entra dentro non puoi più farne a meno, quando ti penetra nel cuore non puoi più estirparlo, quando ti chiamo non puoi ignorarlo.
Quando l’amore si fa strada nel cuore e ci penetra nelle ossa, non possiamo ignorare il suo forte richiamo, esattamente come è accaduto ai nostri protagonisti.
"L'amore non bussa e non chiede permesso, gli basta una piccola fessura per entrare, una porta socchiusa, uno spiraglio."
Quella di Chiara Trabalza è una storia semplice, che tratta tematiche di un certo spessore. Lei lo fa in modo pulito e delicato. Scritto con un lessico corposo, forse anche troppo direi. In alcuni passaggi, la lettura diventa incerta e molti concetti sono ripetuti, più volte, a distanza di pochi paragrafi. Una grammatica scorrevole e abbastanza rifinita, quella dell’autrice. Una storia interessante come trama, che mi sento di classificare con tre punti, purtroppo la narrazione in terza persona non mi  ha permesso di partecipare empaticamente alle sofferenze della protagonista, cosa ben diversa se fosse stato narrato dal suo punto di vista. 
Consigliato per coloro che amano delle letture tranquille. 

2 commenti:

  1. Ho letto anche un altro libro di Chiara e forse hai ragione a dire che la narrazione in terza persona guasta un pò perchè quelal di prima persona è più di facile impatto. Tuttavia amando le storie rosa, questa storia mi è piaciuta

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  2. Assolutamente la trama mi è piaciuta molto. Una bella storia d'amore senza ombra di dubbio.

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