15 giugno 2017

I come INTERVISTA: L'esordio di Lucy K.T.

Ciao a tutt*! Oggi "inauguriamo" una rubrica che, almeno per ora, sarà salturaria ma prossimamente potremmo presentarla a cadenza fissa e che è nata su whatsapp e messenger, mentre io e Lucy chattavamo e mi raccontava del suo libro. Così, per rendere partecipi i nostri followers (e non solo) le ho chiesto se le andava di rispondere ufficialmente a qualche domanda. Perciò eccoci qui con Lucy K.T., autrice emergente che il prossimo 17 luglio arriverà nelle case di tutti coloro che l'accoglieranno, con il suo romanzo d'esordio "Non avere paura di amare". Ma conosciamola meglio... 
Ciao Lucy, grazie per aver accettato questa chiacchierata informale. Dopo una vita nella veste di lettrice, negli ultimi mesi ti sei cimentata nella stesura del tuo primo libro. Come è nato questo progetto? Come ti senti visto che ormai mancano solo poche settimane alla pubblicazione?
Grazie a te per avermi ospitata nel tuo blog. Allora, torniamo un po' indietro negli anni, esattamente alle scuole medie quando il mio professore d'italiano, ogni anno mi sceglieva per comporre poesie. La prosa è stato il mio approccio alla scrittura, poi nel corso degli anni ho abbandonato del tutto la scrittura, perché è mancato il sostegno soprattutto. A Febbraio di quest'anno, invece ho avvertito di nuovo questa forte emozione di scrivere, un impulso che non sono riuscita a controllare e ho deciso di mettere nero su bianco tutti i miei pensieri. Così parola dopo parola ho scritto un piccolo romanzo, ma devo ancora studiare tanto per migliorare sempre di più. Scrivere richiede pazienza, sacrificio e costanza, assolutamente non è un gioco.

Pubblicherai il tuo libro con lo pseudonimo Lucy K.T., ma hai già più o meno affermato apertamente che non ti nasconderai sui social. Puoi spiegare, a chi non ti conosce, il perchè di questa scelta atipica e il significato dello pseudonimo?
Allora sì, mi presento ufficialmente: il mio vero nome è Lucrezia. Ho scelto l'uso di uno pseudonimo ispirandomi in parte alle americane e in parte alla mia vita. Ebbene sì, dovete sapere che in famiglia nessuno mi chiama con il mio vero nome. Fin da bambina sono sempre stata chiamata Lucy appunto, quasi nessuno mi chiama Lucrezia neanche gli amici o forse in rare occasioni; anche loro utilizzano dei nomignoli, dai quali ho creato le restanti lettere K e T. Leggere il mio nome di battesimo era come se non fossi io, mentre Lucy K.T. rispecchia esattamente me.

Racconta un po' del tuo romanzo: di cosa parla e cosa ci dobbiamo aspettare?
Il mio romanzo parla di una storia d'amore, da come si può intuire dal titolo. Come sempre all'inizio non sarà far nascere questo sentimento, perché il passato porta con sé dubbi e insicurezze. Insomma ci sarà un bel protagonista maschile che ha totalmente chiuso il suo cuore, almeno finché non conoscerà la sua Emily dal carattere forte e determinato, ma che nasconde una profonda insicurezza verso l'amore. Ci saranno segreti e complotti da svelare e non mancheranno i nemici. Cosa dovete aspettarvi? Emozioni, suspance e colpi di scena.

In un periodo in cui tutte le cover tendono a somigliarsi, la tua risulta molto diversa. Cos'ha determinato questa scelta? Chi si è occupato/a della veste grafica?
La veste grafica l'ho creata io stessa. Possiedo un master in grafica e web designer, elaboro immagini da anni ormai. Ho fortemente voluto una cover che rappresentasse l'amore nella sua purezza, senza l'utilizzo di prestavolti o immagini troppo elaborate, da far perdere il lettore in un labirinto di confusione. Da lettrice ho sempre amato le cover semplici e così doveva essere la mia. Deve attirare l'attenzione, ma senza esagerare. Spero che la mia scelta possa essere apprezzata dai futuri lettori.

Chi è Lucy quando non scrive?
Lucy fà un bel di cose. Diciamo che non mi fermo mai, cerco sempre di inventarmi. Ho creato una linea di cuscini artigianali, che porta il mio nome e un sito e-commerce per la vendita. Amministro da pochi mesi un gruppo di un'autrice, per me un'amica oltre che una scrittrice. Lavoro da anni come baby sitter con i bambini di ogni età, mi alleno in palestra tre volte la settimana e leggo. Leggo tantissimo, un libro ogni due/tre giorni. La lettura mi accompagna dall'età di 12 anni e non l'ho più lasciata. Da poco sono diventa anche una critica di romanzi. Quando mi resta del tempo libero mi dedico alle serie tv :) 

Sei una 30enne superimpegnata: scrivi, leggi, amministri un gruppo su fb, da circa due mesi mi aiuti con Speaking About Romance... che altro? Sembri Wonder Woman! Come concili tutto?
Volere è potere. È da sempre così, chi si ferma è perduto. Certo però vorrei quel pizzico di fortuna che mi permetta di realizzare il sogno di avere una casa tutta mia e la mia piena indipendenza di donna adulta.

Dopo "Non aver paura di amare", quali sono i progetti?
Ho in mente altre due trame. Voglio proseguire questo percorso di giovane autrice e vedere fin dove mi porterà.

Il romanzo rosa, in Italia, è sottovalutato, gli autori sono spesso declassificati. Secondo te la causa qual è?
Purtroppo è vero il genere rosa viene sottovalutato qui in Italia, molti sostengono che siano favolette, ma non è così, l'amore che traspira dalle nostre pagine non sarà mai banale né scontato. Leggere di una bella storia d'amore è la migliore medicina per il nostro cuore. Magari dovremmo avere un maggior controllo dell'auto pubblicazione e una buona padronanza della lingua italiana. Il self-pubblishing sembra essere diventato una piattaforma per video games, oscurando così chi ha del talento, ma sfruttandolo del modo corretto ci può regalare grandi cose.

Il tuo libro è autobiografico o frutto al 100% della fantasia? In caso della prima opzione... in che cosa, storia? Personaggi? Episodi narrati?
La trama del mio romanzo è nata in un sogno che ho fatto mesi fa; di lì ho costruito i vari personaggi e il susseguirsi delle vicende a loro legate. È una visione molto romanzata di una bella storia d'amore ambientata a New York. Un libro per me, deve essere fantasioso e libero di farci sognare. 

Se una c.e. ti proponesse di ripubblicare il romanzo con loro, da chi vorresti arrivasse questa proposta? Saresti disposta ad apportare eventuali modifiche se ti venissero chieste? Proprio non saprei, per ora voglio godermi la piena gestione del self-pubblishing, anche perché avendo alle spalle un master in grafica e una certa gelosia per le mie cose, immagino che sarebbe una bella lotta con le eventuali modifiche che mi venissero proposte, a meno che non mi servano per migliorare, quello è un altro discorso.

Chi dovrebbe leggere "Non aver paura di amare" e perchè?
Tutti coloro che vogliono sognare l'amore in una grande città, che vorrebbero vivere sentimenti veri come l'amicizia e l'affetto della famiglia. Tutti coloro che vogliono lottare insieme ai protagonisti, che vorrebbero provare quel brivido che solo i colpi di scena sanno regalarti.

Bene Lucy, abbiamo terminato! Ti ringrazio per esserti prestata a rispondere ai miei quesiti e invito tutti i lettori e lettrici, a seguire Lucy sulla sua pagina autrice su Facebook e a supportare il suo libro che, come accennato sopra, uscirà il 17 luglio! In bocca al lupo!!!!

A prestissimo,
Lori

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